La mia vita
di pietra
in pietra
profuso e immerso
ho un mantello
alla morte
che accolgo da anni
e non pesa:
anche essa si è arresa
alla pietra .
Istanbul 6 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
giovedì 15 luglio 2010
COSA HO IMPARATO DA QUI
Non impariamo che tenuti al largo
da stupore.
Dalle maree poi tornano
eventi ed avventi
distraggono e distruggono
illuminano il mistero a cui ogni vita
è ombra .
La sopravvivenza
è da se stessi osservare
l’altro
precedere e sopravanzare gli infiniti sconosciuti
che alla nostra vita la vita infinita
dirige
diverge
asperge
su deserto deserto
e su sabbia gli incontri ,
miriadi
e nessuno.
Costantinopoli -giorno della Madonna del Carmelo 16 luglio 2010-
da stupore.
Dalle maree poi tornano
eventi ed avventi
distraggono e distruggono
illuminano il mistero a cui ogni vita
è ombra .
La sopravvivenza
è da se stessi osservare
l’altro
precedere e sopravanzare gli infiniti sconosciuti
che alla nostra vita la vita infinita
dirige
diverge
asperge
su deserto deserto
e su sabbia gli incontri ,
miriadi
e nessuno.
Costantinopoli -giorno della Madonna del Carmelo 16 luglio 2010-
sabato 10 aprile 2010
QUANDO LASCIASTI LA STANZA (A me stesso )
Quando lasciasti la stanza
Quando lasciasti la stanza
un ammaestratore
cauto
al buio
mi insegno’ a non ricordare
i corpi,
attraversanti la mia vita
abbandonanti...
... iniziarono i silenzi
e le porte della musica
con passo di cristallo
che chiamavo paura,
Piccolo passeggero del respiro
cosi amato,
da non sentirmi mai
cosi solo
e
mai
cosi vuoto e
vetta.
(Ankara 28 agosto 2004)
Quando lasciasti la stanza
un ammaestratore
cauto
al buio
mi insegno’ a non ricordare
i corpi,
attraversanti la mia vita
abbandonanti...
... iniziarono i silenzi
e le porte della musica
con passo di cristallo
che chiamavo paura,
Piccolo passeggero del respiro
cosi amato,
da non sentirmi mai
cosi solo
e
mai
cosi vuoto e
vetta.
(Ankara 28 agosto 2004)
mercoledì 7 aprile 2010
UN VIAGGIO NON FATTO
Un viaggio non fatto
Ora il viaggio
temuto
tessuto
con il velluto delle ombre ...
cammino a ritroso
cammello,
gioiello ,
fuoco acceso
e poi
spento.
Istanbul - 5 aprile 2010
Ora il viaggio
temuto
tessuto
con il velluto delle ombre ...
cammino a ritroso
cammello,
gioiello ,
fuoco acceso
e poi
spento.
Istanbul - 5 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
IL VELO
Il Velo
Il velo trasparente
delle parole
avvolge il corpo di mura ...
lo sollevera' la morte,
invitante alla danza .
Polvere
solleveranno
le arie
quando
parleremo .
.
Van 18 aprile 2003
Il velo trasparente
delle parole
avvolge il corpo di mura ...
lo sollevera' la morte,
invitante alla danza .
Polvere
solleveranno
le arie
quando
parleremo .
.
Van 18 aprile 2003
domenica 4 aprile 2010
UN MIO VIAGGIO
Un mio viaggio
Se ad un mio viaggio a te
mancasse
l’ assenza
e con l’ assenza
un corpo.
Se in un tuo viaggio
a me
mancasse
il tuo dirmi
dove siamo
e quale poesia
custodira’
l’assenza.
(Istanbul 21 dicembre 2007)
Se ad un mio viaggio a te
mancasse
l’ assenza
e con l’ assenza
un corpo.
Se in un tuo viaggio
a me
mancasse
il tuo dirmi
dove siamo
e quale poesia
custodira’
l’assenza.
(Istanbul 21 dicembre 2007)
venerdì 26 marzo 2010
UNA CANDELA
Una candela
…i ricordi,
poi le voci
poi
le cose viste,
poi tutti i nomi ,
poi escono le persone,
poi ,
infine,
la candela accesa alle mie spalle
mi consegna all' ombra
finalmente…
Ma troppo
luminoso
per la solitudine
e ancora vivo,
affinche
la morte ,
se stessa ,
non sia sola.
(Istanbul- Un Natale)
…i ricordi,
poi le voci
poi
le cose viste,
poi tutti i nomi ,
poi escono le persone,
poi ,
infine,
la candela accesa alle mie spalle
mi consegna all' ombra
finalmente…
Ma troppo
luminoso
per la solitudine
e ancora vivo,
affinche
la morte ,
se stessa ,
non sia sola.
(Istanbul- Un Natale)
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