sabato 10 aprile 2010

QUANDO LASCIASTI LA STANZA (A me stesso )

Quando lasciasti la stanza









Quando lasciasti la stanza


un ammaestratore

cauto


al buio

mi insegno’ a non ricordare

i corpi,


attraversanti la mia vita


abbandonanti...






... iniziarono i silenzi

e le porte della musica





con passo di cristallo


che chiamavo paura,






Piccolo passeggero del respiro





cosi amato,



da non sentirmi mai

cosi solo



e

mai


cosi vuoto e

vetta.














(Ankara 28 agosto 2004)

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