Quando lasciasti la stanza
Quando lasciasti la stanza
un ammaestratore
cauto
al buio
mi insegno’ a non ricordare
i corpi,
attraversanti la mia vita
abbandonanti...
... iniziarono i silenzi
e le porte della musica
con passo di cristallo
che chiamavo paura,
Piccolo passeggero del respiro
cosi amato,
da non sentirmi mai
cosi solo
e
mai
cosi vuoto e
vetta.
(Ankara 28 agosto 2004)
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