sabato 10 aprile 2010

QUANDO LASCIASTI LA STANZA (A me stesso )

Quando lasciasti la stanza









Quando lasciasti la stanza


un ammaestratore

cauto


al buio

mi insegno’ a non ricordare

i corpi,


attraversanti la mia vita


abbandonanti...






... iniziarono i silenzi

e le porte della musica





con passo di cristallo


che chiamavo paura,






Piccolo passeggero del respiro





cosi amato,



da non sentirmi mai

cosi solo



e

mai


cosi vuoto e

vetta.














(Ankara 28 agosto 2004)

mercoledì 7 aprile 2010

UN VIAGGIO NON FATTO

Un viaggio non fatto





Ora il viaggio

temuto


tessuto



con il velluto delle ombre ...


cammino a ritroso


cammello,



gioiello ,







fuoco acceso




e poi





spento.















Istanbul - 5 aprile 2010

martedì 6 aprile 2010

IL VELO

Il Velo










Il velo trasparente

delle parole


avvolge il corpo di mura ...




lo sollevera' la morte,


invitante alla danza .






Polvere


solleveranno


le arie


quando

parleremo .
.




Van 18 aprile 2003

domenica 4 aprile 2010

UN MIO VIAGGIO

Un mio viaggio












Se ad un mio viaggio a te


mancasse




l’ assenza


e con l’ assenza

un corpo.





Se in un tuo viaggio
a me

mancasse

il tuo dirmi

dove siamo




e quale poesia



custodira’

l’assenza.























(Istanbul 21 dicembre 2007)