TRASFIGURAZIONE (A M.)
Ti ho trovato.
La mano veglia un passaggio negato.
Su un ponte ,
al silenzio.
Ti invento .
Mi chiedi se siedo
e della meraviglia
se vedo.
Osservo le pause d’argento,
alle tue parole il vento.
Le foci
invisibili,
stelle
sul sapere oscuro.
Poesia
che non scorre
ma incanta
l’enigma
e perduta
mi inventa.
Tu
io
divento.
Ti ho trovato:
sollevi la testa,
ostinato.
Ankara 26 giugno 2005
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento